…per non dire 70-80 centimetri più in basso…
In una intervista del 21 settembre scorso, infatti:
ha intervistato l’amministratore delegato della Shell, Peter Voser
Voser ha detto: «La produzione dei campi esistenti declina del 5% all’anno, nella misura in cui le riserve si esauriscono, tanto che bisognerà che il mondo aggiunga l’equivalente di 4 Arabia saudita o di 10 Mari del Nord nei prossimi dieci anni, solo per mantenere l’offerta al suo attuale livello,anche prima di un qualunque aumento della domanda».
Nota bene: “anche prima di un qualunque aumento della domanda”
Il resto lo trovate qui.