Archivio per la categoria 'Beppe'

29
dic
11

Follia economica

Ancora dal Blog di Beppe Grillo, un post sulla follia dell’economia moderna, che ci porta ad usare più risorse di quelle che la Terra (tutto il pianeta!!!) può fornire.

Il valore di ogni cosa presente sul pianeta Terra non supera il 10% del denaro, dei titoli mobiliari e dei valori immobiliari. In altri termini il 90% della presunta ricchezza non esiste.

La crescita è la soluzione, dicono i guidatori, e premono l’acceleratore. Nessun organismo in natura cresce per sempre.

Nell’estate di quest’anno l’umanità aveva già utilizzato tutte le risorse rinnovabili prodotte dalla Terra.

14
dic
11

La Lega dov’era?

Questa volta, vista la brevità del commento che voglio segnalare, lo riporto integralmente. Ma se volete leggere l’originale c’è sempre il link.

“Oggi la Lega ha dato dimostrazione di quello che è: un partito di gente che vive su un altro pianeta. Prescindo dalle considerazioni sulla secessione, sul fatto che la Padania esiste perché esiste il Grana Padano ecc. ecc. ecc. Ma oggi la Lega ha bloccato i lavori parlamentari sulla manovra per dire “no alle tasse”. Dov’era la Lega negli ultimi 15 anni, mentre lo psiconano uccideva questo Paese? Dov’era la Lega mentre gli accusati di associazione mafiosa rimanevano in parlamento senza andare in carcere? Dov’era la Lega quando si decidevano le leggi sui capitali scudati, sui processi, sulle intercettazioni, sul falso in bilancio. Signori, questa è la Lega Nord: un partito ormai morto che cerca di sfruttare la situazione di crisi attuale per cercare di rimediare qualche voto in futuro. Fa opposizione per dire, domani, che lei ha votato contro la manovra Monti. E noi gli ricorderemo che non ha mai votato contro chi questa crisi l’ha prodotta. Se avete un amico leghista provate a dirgli di tornare sulla terra”.
Zippo

13
dic
11

Aspettativa di vita?

Ancora sull’aspettativa di vita sana, un bell’articolo dal Blog di Beppe Grillo.

Gli italiani si ammalano sempre prima e vanno in pensione sempre dopo.

L’aspettativa di una vita sana in Italia negli ultimi anni si è dimezzata. Un dato spaventoso dovuto a molte cause: l’ambiente, l’alimentazione, lo stress, le nuove povertà.

Sono dati ufficiali dell’Eurostat, sono le statistiche che ci diffondono regolarmente sullo stato di salute degli italiani.

Parla di qualità della vita, non tanto di quantità, ma di qualità. L’Italia era in posizioni perfette, magnifiche fino al 2003. Dal 2004 ha cominciato a scendere ed è crollata sotto i livelli medi nel 2008.

In realtà il problema vero è che c’è un problema sociale, non legato alla ereditarietà, ma causato dallo stile di vita, dalla qualità della vita che sta crollando in Italia in modo progressivo.

12
ott
11

I dimenticati

 

Dal blog di Beppe Grillo:

 

In Italia sopravvivono gli uomini dimenticati. Quelli che si trovano in una zona grigia, come i loro capelli. Tra i 50 e i 60 anni e qualcuno di più, senza pensione, senza lavoro, senza la speranza di un’occupazione

 

Persone come questa:

 

Senza lavoro, diabetico, con uno sfratto alla spalle e a qualche anno dalla pensione non vuole rubare…
Cerca risposte dalle istituzioni che per ora non arrivano… 


24
nov
10

Evviva il trasporto pubblico, ovvero della natura dei direttori generali

Un illuminante lettera di un lettore del blog di Beppe Grillo, che ci fa notare come a Pesaro viaggiare in autobus sia diventato più costoso che usare l’auto privata. Incredibile? Leggete anche Il Resto del Carlino.

Dopo la laurea, ho deciso di non lasciare la buona abitudine di muovermi con mezzi pubblici … quindi per recarmi al lavoro preferisco farmi 1 km a piedi ogni giorno e prendere l’autobus. Mi sento veramente bene, nell’autobus sono tranquillo, i rischi di incidente sono ridotti al minimo, sia per me che per la mia eventuale automobile, durante il viaggio ho occasione di leggere un libro o il giornale, di fare quattro chiacchiere col vicino di posto.

Ho fatto due conti ed ho scoperto che se acquistassi il biglietto due volte al giorno, per percorrere 20 km spenderei 3 euro

“La Regione Marche aveva deliberato, il 31 luglio, l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico e, appena espletate le questioni tecniche necessarie per applicare le nuove tariffe - precisa il direttore generale dell’Adriabus, ingegnere Massimo Benedetti - l’aumento è stato applicato anche nella nostra provincia. E’ un adeguamento normale ovvero naturale, dei titoli di viaggio, legato all’aumento dei costi delle materie prime e di quelli della gestione aziendale”.

Vorrei chiedere all’esimio Ingegnere, da quando gli aumenti sono “naturali”? Crescono forse su qualche pianta? Nascono da qualche uovo? Ci illumini, per favore.

23
nov
10

Brucia che ti passa (???)

Si cominciano a bruciare le biomasse, ma poi nel calderone finisce di tutto. E anche nei nostri polmoni. E per giunta lo paghiamo in bolletta. Bello no?
Ecco un esempio: Riso Scotti Energia. Ha bruciato:

fanghi, cadmio, polveri provenienti dai fumi, arsenico, nichel, piombo. I guadagni erano garantiti dagli incentivi per l’energia rinnovabile, 30 milioni di euro (attraverso il CIP6), dai soldi ricevuti per smaltire rifiuti tossici nocivi delle aziende e dalla vendita dell’impasto residuo come lettiera a allevamenti zootecnici di Lombardia, Piemonte e Veneto.

23
nov
10

Il decennio perduto

Articolo dal blog di Grillo: http://www.beppegrillo.it/2010/11/il_decennio_perduto/index.html
Articolo originale in Spagnolo: http://www.elpais.com/articulo/primer/plano/decada/perdida/Italia/Portugal/elpepueconeg/20101024elpneglse_3/Tes

La crescita ha subito un infarto. Dal 2000, da una ricerca del quotidiano El Pais, su 180 nazioni solo Haiti ha fatto peggio dell’Italia. Tutto il mondo si è sviluppato più di noi tranne Haiti, uno dei Paesi più poveri, devastato da un terremoto apocalittico.Inserisci link

02
nov
10

Mistero della fede?

http://www.beppegrillo.it/2010/11/il_mistero_della_crescita_del_pil.html

Se l’auto rappresenta il 20% del PIL e la produzione italiana dipende pressoché interamente dalla FIAT che ha perso il 39,5% in ottobre, di quanto sta diminuendo (e non crescendo) il PIL in Italia? Prendiamo l’ipotesi peggiore, che le perdite della FIAT influiscano pari pari sul PIL. In questo caso il calcolo è il seguente: perdita del PIL = 39,5 x 20 : 100 = MENO 7,9%. A questa diminuzione vanno sommate tutte quelle industrie che hanno portato all’estero la produzione, dalla Bialetti all’Omsa. Eppure il PIL cresce. I conti non mi tornano. Mistero della Fede e di Tremorti.

05
set
10

Dove sono i cittadini?

Se lo chiede anche Grillo in questo suo articolo. Fino a che i cittadini continueranno a tenere la testa bassa per difendere quello che resta del loro orticello, Loro continueranno a fare i fatti Loro, fino ad impadronirsi anche dell’ultimo orticello.
Qualcuno intanto ha invece deciso di dare battaglia, nel suo piccolo, e si è unito ai gruppi locali del Movimento Cinque Stelle per portare consapevolezza tra le persone. Dai una mano anche tu!

Ieri camminavo in spiaggia tra le persone. Qualcuna mi riconosceva e mi faceva una domanda che era poi sempre la stessa: “Cosa succederà dell’Italia? Come ne usciremo? Cosa si può fare?

E ho cominciato a interrogarli chiedendo come avrebbero cambiato le cose. Le risposte erano sempre al condizionale: “Farei, direi, progetterei…“. Alla mia domanda sul perché non “Fate, dite, progettate ora?” e passassero all’indicativo presente, le facce cambiavano espressione, gli sguardi si facevano più sfuggenti ed emergeva una lieve irritazione contenuta, come a rimproverarmi di uno sgarbo. La moglie di un medico ospedaliero mi ha spiegato che suo marito non può mettersi contro il sistema, lo distruggerebbero, lo stesso ha detto un impiegato statale, un commesso di un grande magazzino, un vigile urbano.

Non vogliono correre il rischio di perdere il poco o molto che hanno. E questo li inchioda al muro come uno spillone con una farfalla.

Li capisco, ma fino a quando la maggioranza degli italiani ragionerà così non ci saranno cambiamenti radicali. La responsabilità individuale si ferma di fronte al proprio benessere, ma senza responsabilità individuale, senza il coraggio della denuncia, dell’esporsi in prima persona non c’è un progetto di società. Gli italiani sentono il rumore della cascata, sanno di essere su una barca piena di buchi, ma finché non precipiteranno nelle rapide, in molti rimarranno a guardare.
Leo Longanesi disse che gli italiani accorrono in soccorso del vincitore, ma per quello che ci aspetta, il default sociale e economico, non ci saranno vincitori, ma solo vinti. Di chi accorreremo in soccorso?

05
set
10

La bancarotta della Terra

L’uomo sta consumando la Terra: ma cosa farà quando sarà finita?
http://www.beppegrillo.it/2010/08/la_bancarotta_della_terra.html

26
mar
10

David Borrelli a Rai 2

Che spiega perchè votare lui ed il MoVimento 5 stelle.

18
ott
09

“Risposte senza domande”

Copioincollo dal sito di Beppe Grillo, perché è troppo bellina:

E’ un periodo che prima uno ti risponde, poi tu gli fai la domanda. Viene prima la causa o l’effetto? Gli italiani o lo psiconano?
“Il presidente Silvio Berlusconi vuole aumentare la sua popolarità. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo. Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande. Il piccolo Pierino chiede la parola: Ho tre domande: 1. Perché invece di occuparsi del popolo va ad escort? 2. Perché desidera attaccare la Costituzione senza motivo? 3. Lei non pensa che la Gelmini sia la peggior ministra dell’istruzione della storia? In quel momento suona la campanella dell’intervallo e tutti gli alunni escono dall’aula. Al ritorno, Berlusconi invita nuovamente i bambini a fare delle domande e Giovannino gli chiede: Presidente, ho cinque domande da farle: 1. Perché invece di occuparsi del popolo va ad escort? 2. Perché desidera attaccare la Costituzione senza motivo? 3. Lei non pensa che la Gelmini sia la peggior ministra dell’istruzione della storia? 4. Perché la campanella dell’intervallo ha suonato 20 minuti prima? 5. Dov’è Pierino?”
Mauro Medeot ( mandi)

14
set
09

Abbiamo bisongno di intelligenza, non di energia

Video di Beppe Grillo dal tour Delirio, sulle centrali nucleari, loro utilità e rendimento, anche economico. Mi ricorda il discorso di Montanari (Decrescita Felice) sull’energia, che diceva più o meno così: immaginiamo che la fonte energetica sia una piscina, e l’energia sia l’acqua, che noi preleviamo, trasportiamo e usiamo con un secchio. Però il secchio che stiamo usando è bucato, e la maggior parte dell’acqua (che qui simboleggia l’energia) viene dispersa. Allora cosa è meglio, avere una piscina più grande da cui prelevare più energia che viene comunque sprecata, oppure tappare i buchi del secchio in modo da non sprecarla?

24
mag
09

Fratelli d’Italia

Un estratto dell’intervento pronunciato dal magistrato antimafia Dott. Roberto Scarpinato al convegno “La seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino”. Palermo, 18 luglio 2008

12
mag
09

Influenza suina? Suino a chi?

Il racconto di un “contagiato” presunto che descrive la “perfetta organizzazione” :-) del sistema sanitario italiano di fronte all’emergenza.

Premetto che i medici e gli infermieri che ci hanno seguiti in questa faccenda sono stati molto rassicuranti e professionali.

…e ci somministrano la profilassi, il famosissimo Tamiflu.

L’analisi del tampone è una roba un po strana, prima di tutto nei laboratori Toscani pare non ci sia la tecnologia necessaria per accertare la presenza dell’infezione… … solo a Roma pare ci siano laboratori in grado di autentificare la presenza del virus H1N1 ma i tempi della diagnosi sono lunghi: C.B. viene ricoverato il 2/5 e la conferma dell’infezione arriva solo 5/5.

Il Tamilflu, questa mitica panacea, unico scudo contro le pandemie del nostro secolo (Aviari, Sars, Suina, Mucca pazza e pecora Dolly) contiene un misterioso composto chiamato “Oseltamivir” che altro non é che il vecchio rimedio della nonna, cioè anice stellato.

Dopo poche ore arriva dall’ospedale di Careggi una telefonata, dal reparto malattie infettive con la quale ci richiedono di riportargli indietro le pasticche di Tamiflu (ce ne avevano date solo tre a testa) perché non ne avevano abbastanza e se fossero arrivati altri viaggiatori dal Messico con la febbre non avrebbero potuto curarli.

…anche questa volta, la nuova terribile influenza era una bufala il mio amico C.B. è guarito da solo in una nottata e la febbre non gli è mai salita oltre i 37,5 gradi

Il neretto è aggiunto da me. Le riflessioni a Voi lettorsu chi siano i suini e di chi siano i guadagni…

20
apr
09

Biowashball: un articolo ben fatto

L’argomento infatti è …palloso. Se ne sono scritte di tutti i colori sia pro che contro. Nel sito di Roberto Scano (finalmente) una prova dal punto di vista abbastanza scientifico e senza molti preconcetti.

04
apr
09

Banche o bande?

http://www.youtube.com/watch?v=34AAvsL_bE4
http://www.proteo.rdbcub.it/article.php3?id_article=176
http://www.movisol.org/draghi3.htm
Un video interessante con un avvocato, amico di Beppe Grillo, che fa un bella panoramica del sistema bancario italiano.
Dalle privatizzazioni del 1992 (vedansi i due collegamenti), dopo Amato “casualmente” si sono succeduti al governo e alla presidenza della Repubblica ex-governatori o dirigenti della Banca d’Italia.
Notevole l’osservazione che le banche italiane, mentre piazzavano i “tango bond” ai loro clienti, sapevano benissimo cosa vendevano in quanto le banche argentine erano di loro proprietà.
Bello anche notare la carriera fatta dall’inventore di quel prodotto “finto CCT”, arrivato poi fino alla Deutsche Bank; quando si tratta di soldi anche i tedeschi “fanno all’italiana”.

12
feb
09

Il quarto tentativo

http://punto-informatico.it/2546089/PI/Commenti/contrappunti-sono-quattro.aspx

In sintesi

di Massimo Mantellini – Una mano benevola davanti agli occhi di 50 milioni di italiani, una mano appoggiata sulle bocche dei cittadini della rete. Stavolta sbucherà dal pacchetto sicurezza

http://www.beppegrillo.it/2009/02/il_merda_wall_c.html

Il senatore D’Alia dell’UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura

Ma sì, chissenefrega della libertà! La libertà non toglie ne la fame, ne la sete, ne il freddo! Censuriamo tutti e tutto quelli che la pensano diversamente da sua Immensità Illuminata! Italiani pieni di pretese! Vivono in un posto bellissimo, e pretendono anche di voler avere una loro opinione? Ma se c’è la televisione che vi dice cosa pensare, con tutti i soldi che spendono per trasmettere 24 ore al giorno! E tutti i soldi spesi per comprare i giornalisti e gli editori, ecchecc…

31
gen
09

Salvatore Borsellino a Piazza Farnese

http://www.youtube.com/watch?v=p79RSMLnZGk

13
gen
09

Ah, l’italia!

Sono felice di vivere in Italia, ma mi vergogno di essere italiano. Ecco il perché della “i” minuscola. Minuscola come certa gente che prima vuole che l’Alitalia resti la compagnia di bandiera, in mano agli italiani; e poi la vende con lo sconto agli stessi stranieri, che inizialmente avevano offerto molto di più per comprarla per intero e licenziando un sacco di persone in meno.
E la differenza di costo, nonché gli ammortizzatori sociali dei maggiori esuberi, nonché i debiti della “bad company”, li paghiamo noi italiani e italioti. Anche chi mai e poi mai si sarebbe sognato di votarla, certa gente.
Grazie, compatrioti!

http://www.beppegrillo.it/2009/01/air_france/index.html#comments

08
dic
08

Economia irresponsabile

Ma ora ci troviamo di fronte all’esigenza di ristrutturare l’intero sistema economico. Dobbiamo costringere il mercato a dire la verità sulla questione ambientale.

Per decine di anni noi ambientalisti abbiamo parlato di salvare di pianeta. Ora parliamo di salvare la civiltà stessa.

L’alternativa allo sviluppo sostenibile è lo sviluppo insostenibile

Queste sono solo alcune frasi scelte dall’intervista a Lester Brown che si trova sul sito di Beppe Grillo. Colgo questo spunto per una riflessione: dobbiamo renderci conto che l’economia attuale basata sull’aumento del PIL, necessaria per pagare il signoraggio ed il debito pubblico, non è più sostenibile perché stiamo già consumando più risorse di quelle che la Terra ci può dare.
Inoltre il PIL misura solo la ricchezza prodotta, non i sacrifici (anche di vite umane) per produrla.
L’unica strada per evitare di fare la fine dei dinosauri è la decrescita.

La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione

non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso

desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere

La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.

Cominciamo a riflettere su questo, e a far riflettere gli altri. Questa economia drogata ci rende schiavi, ed è la chiave e lo scopo del nuovo ordine mondiale. Boicottiamo loro, le loro idee, e salviamo il pianeta!
Questa crisi ha dimostrato, e sta dimostrando, che le corporations più sono grandi più sono fragili; smettendo di “consumare ciecamente”, riflettendo sulle nostre vere necessità e pensando di più al riuso ed al riciclo, di fatto tagliamo le gambe alle multinazionali che sostengono le banche che a loro volta possiedono i politici che fanno le leggi per mantenere lo status quo e introdurre piano piano il
nuovo ordine mondiale.

01
nov
08

La corda tesa


“Sai cosa c’è? Alla fine uno si rompe le balle di avere paura. Ho 22 anni e vivo ogni giorno a sotto ricatto. Paura di non farcela a riscattare tutti i crediti, del contratto da precario in scadenza, di non poter più pagare l’affitto e dover tornare dai miei, di non trovare un vero lavoro dopo la laurea, della crisi mondiale e dell’aumento delle bollette. Campo a testa china e tiro avanti sperando che domani sia migliore. Ma se mi dicono che domani non c’è più, l’hanno tagliato nella finanziaria, allora basta. Non mi spaventa più Berlusconi che dice di voler mandare la polizia. Non mi spaventa nulla, sono stufo. E finalmente, respiro”.

Il resto sul sito di Repubblica.
La risposta del regime non arriva subito, perché sono talmente …”lucidi” ed “intelligenti”, che glielo deve suggerire Cossiga come si fa:

«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che?

«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere:
http://it.youtube.com/watch?v=Gkn8fIvLwqM
Naturalmente, il regime (non merita nemmeno la R maiuscola) dichiara:

Nessuna «infiltrazione» da parte delle forze dell’ordine, nessun misterioso retroscena: gli incidenti in piazza Navona tra studenti sono stati innescati dalla sinistra antagonista,

Direi che questi “illuminati” (ma da che?) governanti fanno esattamente come i sovietici di un tempo, che loro criticano aspramente, negando l’evidenza e dichiarando il contrario della realtà.
Chissà, forse loro ce l’hanno davvero una realtà alternativa che appartiene solo a loro.

22
ott
08

L’ipotesi di Calamandrei

Questa volta non riporto il link, ma direttamente “taglio e incollo” il testo dal blog di Beppe Grillo.

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.” Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

04
ott
08

Dottor Stranamore, dove sei?

No, non è un nuovo personaggio di “Grey’s anatomy”! Mi è venuto in mente questo titolo, visto che nonostante l’Italia ripudi la guerra (art. 11 Costituzione) e non abbia armi atomiche sue (almeno pare), ha comunque quelle degli altri (i soliti altri) sul suo territorio. E in più lo veniamo a sapere dagli svizzeri! Ecco il link al video, che ho trovato tramite il Blog di Grillo: http://it.youtube.com/watch?v=mA2qZxk25bc
Mi raccomando guardate anche almeno la seconda parte, e poi se avete un po’ di tempo fate una ricerca su “Base Pluto” di Longare (Vicenza). E non pensiate che c’entri il cane di Topolino :-)

23
set
08

Ci stiamo "mangiando" il nostro futuro

Era da un po’ che non linkavo il blog di Beppe Grillo. Ecco qui allora un bell’articolo sul perché è necessario ripensare, anzi abbandonare, le teorie economiche basate sull’aumento del PIL e abbracciare la filosofia della “decrescita felice”.
http://www.beppegrillo.it/2008/09/mathis_wackerna.html#comments

17
gen
08

Dietrologia: ancora su Beppe Grillo

Cito testualmente dal suo blog, in cui commenta le ultime vicende di Mastella:
Prodi è a interim alla Giustizia. Dia il ministero a Antonio Di Pietro. E’ forse l’unica via per sopravvivere alla rabbia degli italiani.”
Il fu G. Zwirner commenterebbe con un “che è quanto si voleva dimostrare”.
Se questo post vi sembra un po’ criptico, fate qualche ricerca.

01
gen
08

Dietrologie: Beppe Grillo

Ho trovato un link a questo video, in cui si “gettano” alcune ombre su Beppe Grillo:
http://it.youtube.com/watch?v=2Xjw2tuJ2QQ&NR=1
Metto il verbo tra parentesi perché alcune cose mi sembrano un po’ tirate per i capelli, e se lo dico io …. :-)
Scherzi a parte, quello che mi sembra più rivelatore è il video della Casaleggio e associati, che trovo piuttosto inquietante, non solo per la pronuncia…:
http://it.youtube.com/watch?v=HsJLRX-nK4w&feature=related
P.S.: a me Beppe è simpatico, e seguo regolarmente il suo blog.




 

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